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Un
veicolo si può cancellare dal Pra se viene demolito o distrutto, se viene
esportato o se viene rubato.
In caso di demolizione o distruzione, dal 30 giugno del 1998 non è più
possibile radiare la vettura dal Pubblico registro automobilistico (Pra)
portando personalmente allo sportello le targhe e i documenti. Alla
cancellazione del veicolo dal Pra provvedono direttamente i concessionari o
i demolitori autorizzati dalla Regione (o, in alcune zone, dalla Provincia o
addirittura dal Comune). Per l'operazione si devono pagare 38,42 euro
(74.400 lire) per le auto munite di foglio complementare, e 28,10 euro
(54.400 lire) per quelle con certificato di proprietà. A queste cifre va
aggiunto il compenso dell'agenzia di pratiche auto cui il demolitore o il
concessionario decidesse di rivolgersi per presentare la documentazione al
Pra. Il costo totale, dunque, si aggira attorno ai 100 euro (circa 200.000
lire).
In caso di esportazione, il proprietario del veicolo deve recarsi al Pra con
le targhe e i documenti, per consegnarli definitivamente. Ciò vale anche
quando il veicolo viene venduto a uno straniero, per cui bisogna stare
attenti a farsi dare dall'acquirente le targhe e i documenti: la soluzione
più sicura è quella di costringerlo a ottenere un'immatricolazione
provvisoria italiana (con targa di cartone rilasciata dall'ufficio
provinciale del Dipartimento trasporti terrestri) e a stipulare una polizza
assicurativa RC auto temporanea, in modo da poter portare l'auto all'estero
lasciando targhe e documenti originali al venditore italiano. I costi sono
gli stessi della radiazione per demolizione o distruzione.
In caso di furto, il proprietario deve recarsi al Pra con la denuncia sporta
alle forze dell'ordine e il certificato di proprietà (che non va mai tenuto
a bordo, per cui non dovrebbe essere stato rubato). I costi sono gli stessi
della radiazione per demolizione o distruzione.
In tutti i casi di radiazione, chi non ha le targhe o i documenti richiesti
dallo sportello del Pra deve prima recarsi a denunciare il furto o lo
smarrimento alle forze dell'ordine. |